Domande Frequenti sulle POLIZZE VITA

Consulta la sezione sulle domande frequenti per chiarire i tuoi dubbi sulle Polizze Vita, cosa sono, le tipologie, le caratteristiche.

Se non trovi la risposta che cercavi scrivici! Ti risponderemo e il tuo contributo ci aiuterà a rendere la sezione più esaustiva e utile possibile.

1) Cos’è il Contratto di Assicurazione sulla Vita?

Contratto di assicurazione con il quale la società si impegna a pagare al Beneficiario un capitale o una rendita quando si verifichi un evento attinente alla vita dell’Assicurato, quali il decesso, l’invalidità o la sopravvivenza a una certa data. Nell’ambito dei contratti di assicurazione sulla vita si possono distinguere varie tipologie quali caso vita, caso morte, miste, vita intera, capitale differito, rendita immediata o differita.

2) Perché sottoscrivere una Polizza Vita?

Per “accantonare” periodicamente una somma anche piccola o “investire” un capitale già in tuo possesso, per garantirti serenità e sicurezza economica per il futuro, per mantenere una buona qualità della vita, realizzare degli obiettivi e proteggere dagli imprevisti te e i tuoi famigliari. Puoi inoltre tutelare i tuoi cari stabilendo un indennizzo economico a loro favore al verificarsi di eventi traumatici.

3) Quali sono i rischi coperti nella Polizza Vita?
  • Rischio morte
  • Rischio sopravvivenza
  • Rischio morte e sopravvivenza
4) Quali sono gli elementi di valutazione del rischio ?
  • Elementi base (tariffa – durata – età dell'assicurato)
  • Elementi occupazionali (professione ed esposizione a particolari rischi professionali)
  • Elementi biologici (stato di salute)
  • Elementi ambientali (condizioni socio–economiche in cui vive l'assicura)
5) Quali sono i soggetti di un contratto di assicurazione sulla Vita?
  • CONTRAENTE: soggetto che acquista il servizio assicurativo mediante la stipula del contratto dietro la corresponsione di un premio
  • ASSICURATO: persona fisica sulla cui vita è stipulato il contratto di assicurazione, ossia l’individuo dalla cui morte o sopravvivenza deriva l’obbligo dell’assicuratore di pagare un capitale o una rendita (la cosiddetta prestazione)
  • BENEFICIARIO: soggetto al quale deve essere corrisposta la prestazione da parte dell’assicuratore nel caso in cui si verifichi l’evento assicurato. La designazione del beneficiario può essere fatta nel contratto di assicurazione o con successiva designazione scritta comunicata all’assicuratore o per testamento (comma 2 dell’articolo 1920 c.c.)
6) Il beneficiario può essere revocato o modificato?

Sì, il beneficiario può essere revocato o modificato attraverso comunicazione scritta all’assicuratore o con indicazione sul testamento; tuttavia il beneficiario non può essere modificato dopo il decesso del contrante o dopo la scadenza contrattuale stabilita.

7) L’assicurato può essere modificato?

No, non è possibile modificare l'assicurato.

8) Cosa devi sapere prima di sottoscrivere una Polizza Vita?
  • la tipologia di polizza vita che più risponde alle tue esigenze,
  • la somma da assicurare o l’importo da accantonare,
  • la durata,
  • le modalità dei versamenti: annuale, semestrale, trimestrale, mensile o unico,
  • i costi di gestione,
  • gli eventuali obblighi contrattuali,
  • il tipo di prestazione che ti aspetti alla scadenza.
9) Cos’è il premio assicurativo?

È la somma da pagare e prestabilita dal contratto, per ottenere la copertura assicurativa.

In base al tipo di polizza il premio può essere:   

  • a premio unico: pagamento della somma prestabilita in un’unica soluzione   
  • a premio annuo ricorrente: pagamento periodico di una somma prestabilita, con cadenza scelta dal cliente (annuale, semestrale, trimestrale, mensile)
  • a premio unico ricorrente: pagamento periodico di una somma con importo variabile
10) Il soggetto che ha sottoscritto una polizza vita entro quanti giorni, dalla sottoscrizione, può recedere dal contratto?

Solitamente è possibile recedere entro un periodo massimo di 30 giorni con apposita richiesta scritta.

11) Nelle Polizze Vita a premio annuo ricorrente di Ramo I, con durata versamenti prestabilita, quale è il numero minimo di versamenti obbligatori?

Minimo 3 annualità per evitare che i versamenti rimangano acquisiti dalla compagnia.

12) In una Polizza Vita a premio annuo ricorrente di Ramo I, si possono sospendere i versamenti dopo le 3 annualità obbligatorie?

Premesso che il piano di versamenti dovrebbe essere rispettato al fine di evitare qualsiasi tipo di penalizzazione, i versamenti possono essere sospesi dopo le 3 annualità obbligatorie (e ripresi generalmente entro un arco temporale di 12/24 mesi a seconda delle condizioni di polizza).

In tal caso la polizza viene messa in riduzione con conseguenti penalizzazioni in termini di prestazioni finali alla scadenza.

13) È possibile riscattare una Polizza Vita di Ramo I a premio annuo ricorrente prima della scadenza contrattuale?

Si, è possibile dopo il versamento delle 3 annualità obbligatorie ma ciò comporta una penalizzazione in termini economici.

14) È possibile, in una classica Polizza Vita di Ramo I a premio annuo ricorrente, effettuare dei riscatti parziali?

I riscatti parziali non sono ammessi ne durante il periodo di versamento, ne alla scadenza contrattuale. Esistono comunque particolari tipologie di prodotto che possono consentire delle finestre temporali, nelle quali è possibile effettuare dei rimborsi con determinati limiti percentuali previsti dalle condizioni di polizza.

15) In una polizza di Ramo I a premio annuo ricorrente, in cui viene designato come beneficiario un minore e in cui la scadenza è prevista solo dopo il compimento della maggiore età, quale funzione ha la parte di premio che viene utilizzata per coprire il caso morte?

Ha lo scopo di garantire comunque il completamento del piano. In caso di decesso dell’assicurato la compagnia si sostituisce nel pagamento dei premi annui fino alla scadenza del contratto.

16) Cosa sono i caricamenti?

Sono i costi della gestione della polizza, prelevati dal premio versato e destinati a coprire le spese commerciali e amministrative della società.

17) Cos’è il costo medio percentuale annuo?

Indicatore sintetico di quanto si riduce ogni anno, per effetto dei costi prelevati dai premi ed eventualmente dalle risorse gestite dalla società, il potenziale tasso di rendimento della polizza rispetto a quello di un'ipotetica operazione non gravata da costi.

18) Cos’è il Rischio Demografico?

Rischio che si verifichi un evento futuro e incerto attinente alla vita dell’Assicurato, caratteristica essenziale del contratto di assicurazione sulla vita; infatti, è al verificarsi dell’evento attinente alla vita umana dell’Assicurato che si ricollega l’impegno della società ad erogare la prestazione assicurata.

19) Cosa è la Riserva Matematica?

Importo che deve essere accantonato dalla Società per far fronte agli impegni assunti contrattualmente nei confronti degli Assicurati. La legge impone alla Società particolari obblighi relativi a tale riserva e alle attività finanziarie in cui essa viene investita.

20) Quali sono le principali tipologie di polizze vita?
  • capitale: pagamento di un capitale alla fine del contratto; in caso di decesso dell’assicurato prima della scadenza, restituzione ai beneficiari delle somme versate e rivalutate;
  • caso morte: pagamento di un capitale ai beneficiari qualora si verifichi la morte dell’assicurato;
  • polizza mista: pagamento di un capitale se l’assicurato è in vita alla scadenza prestabilita o, in qualsiasi momento, in caso di suo decesso nel corso della durata contrattuale;
  • vita intera: pagamento di un capitale da subito e per sempre in caso di morte dell’assicurato, con possibilità di riscatto da parte del contraente;
  • rendita vitalizia: pagamento di una somma periodica per tutta la durata della vita, di importo e scadenza prescelti dal contraente; in caso di decesso dell’assicurato prima della scadenza, restituzione ai beneficiari delle somme versate e rivalutate.
21) Cosa sono le Prestazioni alla scadenza?

La compagnia assicurativa si impegnerà a liquidare alla scadenza la prestazione, al netto dei costi di gestione e rivalutato, con le

modalità da te richieste:

  • capitale immediato,
  • rendita vitalizia semestrale o annuale,
  • una combinazione delle precedenti,
  • una rendita certa e reversibile.
22) Cos’è la Rendita Vitalizia?

Importo predeterminato o variabile pagabile periodicamente finché l'Assicurato è in vita.

RENDITA CERTA E POI VITALIZIA Importo predeterminato o variabile pagabile periodicamente in modo certo, per un numero prefissato di anni e successivamente se e finché l'Assicurato è in vita.

RENDITA VITALIZIA REVERSIBILE Importo predeterminato o variabile pagabile periodicamente finché l'Assicurato è in vita. Al decesso dell’Assicurato la rendita viene pagata, in misura totale o parziale, a favore di una seconda persona designata prima della decorrenza della rendita stessa, finché questa è in vita.

23) Cosa è l’età Assicurativa?

Età dell’Assicurato, espressa in anni interi, a una data di riferimento, arrotondando per eccesso le eventuali frazioni d'anno superiori a 6 mesi.

24) Quali sono le ramificazioni in cui si suddivide il Ramo Vita?

Ramo I - assicurazioni sulla durata della vita umana;

Ramo II - assicurazioni di nuzialità e di natalità;

Ramo III - assicurazioni sulla vita collegate a fondi di investimento o indici di mercato;

Ramo IV - assicurazione per malattia e assicurazione contro il rischio di perdita dell’autosufficienza (copertura invalidità grave/infortunio dovuta a malattia, LTC long Term Care);

Ramo V - operazioni di capitalizzazione (copertura TCM Temporanea Caso Morte);

Ramo VI - gestione di fondi pensione.

25) Polizze RAMO I

Le Polizze di RAMO I sono assicurazioni sulla vita della persona (Polizze Vita), basate sulla cosiddetta Gestione Separata, sottoscritte per accantonare o investire i propri risparmi e avere un capitale futuro per una serenità economica.

26) Cos’è la Gestione Separata?

La Gestione Separata è la gestione finanziaria utilizzata dalle compagnie assicurative, nella quale vengono investiti i capitali dei

clienti che sottoscrivono una Polizza Vita di Ramo I.

È definita SEPARATA perché tutte le risorse sono gestite separatamente dalle altre attività di compagnia.

27) I capitali investiti nella Gestione Separata sono sicuri?

Sì, perché data la tipologia di gestione nel caso in cui la compagnia fallisca, il capitale accantonato dal cliente è comunque garantito (al netto delle spese di gestione). Le somme accumulate sono investite prevalentemente in strumenti finanziari fortemente prudenziali che mirano alla garanzia del capitale e del rendimento. Rimane comunque il rischio emittente dei titoli che compongono il paniere.

28) Che andamento hanno avuto negli ultimi anni i rendimenti delle gestioni separate in generale?

I rendimenti mediamente sono in costante flessione da anni, ciò è determinato dal progressivo abbassamento dei tassi di interesse a livello globale a cui stiamo assistendo da molto tempo. Abbassamento che impatta sui rendimenti dei titoli obbligazionari che compongono il paniere delle gestioni separate.

29) Le gestioni separate sono tutte soggette alla costante diminuzione dei tassi di interesse a cui stiamo assistendo da molto tempo?

In alcuni casi no. Sono presenti sul mercato prodotti a gestione separata sottoscritti in condizioni favorevoli di mercato che avevano come opzione un tasso fisso minimo garantito.

30) In una polizza di Ramo I cosa si intende per percentuale trattenuta dalla compagnia?

È la percentuale che viene detratta dal rendimento lordo del fondo interno, al fine di determinare il rendimento da attribuire al sottoscrittore (rendimento che sarà ovviamente al lordo di capital gain).

31) Quale è l’imposizione fiscale sui rendimenti di una polizza di Ramo I?

Generalmente è una media tra la tassazione applicata ad esempio alla parte titoli di debito pubblico (12,5%) e la tassazione applicata sulla parte investita in obbligazioni corporate (26%).

32) Polizze RAMO III

Le Polizze di RAMO III sono assicurazioni sulla vita della persona (Polizze Vita), con un elevato contenuto finanziario; i capitali versati sono destinati all’acquisto di strumenti finanziari diversificati per mercati, valute, zone geografiche, come ad esempio i fondi comuni di investimento e Sicav.

33) Posso scegliere la linea di investimento?

Sì, la compagnia consente di scegliere la linea di investimento in base al profilo di rischio che meglio risponde alle esigenze dell’investitore, con la possibilità di personalizzare il portafoglio con un numero molto elevato di strumenti finanziari, e adeguarlo costantemente, alle evoluzioni e alle prospettive del mercato, attraverso la rimodulazione dell’asset interno.

34) Cosa si intende per Index Linked?

La polizza Index Linked è un contratto di assicurazione sulla vita (di tipo RAMO III) ad elevato contenuto finanziario dove il capitale investito è legato all'andamento di un particolare indice collegato ai mercati azionari. Solitamente si versa un premio unico che si rivaluterà, in base all'incremento registrato dall'indice di riferimento, nel periodo di durata del contratto.

35) Cosa si intende per Unit Linked?

La polizza Unit Linked è un contratto di assicurazione sulla vita (di tipo RAMO III) ad elevato contenuto finanziario dove il capitale investito è legato all'andamento del valore delle quote di un fondo di investimento interno o esterno alla compagnia assicurativa.

36) In una polizza Unit Linked è prevista la garanzia del capitale?

No, non è prevista in quanto i sottostanti (solitamente fondi/sicav) sono soggetti all’ oscillazione dei relativi mercati finanziari di riferimento.

37) Quali sono gli strumenti finanziari che compongono il sottostante di una polizza Unit Linked/ multiramo, relativamente alla parte Unit?

Gli strumenti più comunemente usati sono i Fondi di investimento e le Sicav.

È previsto in alcuni casi anche l’utilizzo di altri strumenti finanziari quali ad esempio Sicaf, Etc ed Etf.

38) Cosa si intende per “comparti istituzionali” di fondi / sicav presenti all’interno di una polizza Unit Linked?

I comparti istituzionali sono classi di fondi /sicav che hanno una commissione di gestione inferiore, perché appunto riservati agli investitori istituzionali, ma che vengono comunque utilizzati per comporre il paniere della polizza stessa.

39) Cosa sono le Polizze Multiramo?

Una polizza vita Multiramo prevede che una parte del capitale del cliente venga destinata alla tradizionale gestione separata e quindi rientri a tutti gli effetti nel Ramo I, mentre un'altra parte sarà destinata a fondi interni assicurativi e prodotti Unit Linked, appartenenti quindi al Ramo III.

40) In una Polizza Multiramo come viene stabilita la parte da destinare al Ramo I, e quella da destinare al Ramo III?

Solitamente le condizioni di polizza prevedono una percentuale minima e una percentuale massina sia per la componente di Ramo I, che per quella di Ramo III.

Esistono inoltre, in alcuni casi, delle opzioni che permettono lo switch automatico dalla quota in Gestione Separata alla componente Unit Linked, al fine di diluire gli acquisti sui mercati finanziari e quindi ridurre il rischio timing. Questo chiaramente sempre mantenendo le percentuali massime e minime previste dalle condizioni di polizza.

41) La componente Unit Linked di una polizza Multiramo è costituita solamente da linee di investimento predefinite?

Dipende dal prodotto e dalle condizioni di polizza. In alcuni casi è possibile acquistare solamente linee predefinite in base al profilo di rischio del cliente, in altri è possibile scegliere tra un paniere di OICR selezionati privilegiando determinate case di gestione e i relativi comparti di maggior interesse.

42) Cosa si intende per stop loss e come viene applicato in una polizza Unit Linked?

Lo stop loss è un meccanismo che comporta la vendita automatica di uno o più comparti OICR presenti nell’asset allocation della polizza qualora gli stessi, a fronte di particolari condizioni negative di mercato, presentino una discesa di oltre il 30%. Solitamente il controvalore della vendita viene allocato in un comparto con basso profilo di rischio in ambito monetario/obbligazionario. Di tale operazione viene data comunicazione scritta al sottoscrittore. Il contraente potrà allocare successivamente quanto trasferito in altro OICR.

43) Polizze RAMO IV

Le polizze di RAMO IV sono le coperture assicurative legate a malattia o rischio di perdita dell’autosufficienza (ad esempio la LTC - Long Term Care).

44) Cosa si intende per perdita dell’autosufficienza?

Si intende perdita permanente dell’autosufficienza la circostanza in cui non si riesca a compiere autonomamente le funzioni elementari della vita quotidiana.

Questo avviene quando l’assicurato è incapace di svolgere, anche parzialmente, le azioni sotto indicate e per il cui svolgimento ha necessità di assistenza da parte di terzi.

Per citare i principali:

  • mangiare e bere
  • alzarsi e deambulare
  • lavarsi
  • usare la toilette per mantenere un adeguato stato di igiene personale
  • essere in grado di gestire e controllare le proprie funzioni fisiologiche
45) Cos’è la Temporanea Caso Morte (TCM)?

È una polizza temporanea che prevede, a fronte del pagamento di un premio per un certo numero di anni, la corresponsione  di un capitale ai beneficiari stabiliti in polizza, in caso si verifichi la morte dell’assicurato.

A seconda della tipologia di prodotto scelto il capitale può essere costante o decrescente con il passare degli anni.

46) In una polizza TCM quali sono le principali variabili che possono incidere sull’ importo del premio?

•          Età dell'assicurato

•          durata della polizza

•          capitale assicurato

•          professione

•          attività sportive a rischio

•          stato salute dell’assicurato

•          garanzie complementari

47) Quale è  il principale vantaggio nella sottoscrizione di una polizza TCM in giovane età rispetto alla stipula in età avanzata?

L’importo del premio è molto più conveniente e rimane fisso fino alla scadenza della polizza stessa. Ovviamente l’importo stesso è influenzato dalla durata del contratto. Più si allunga la durata, più l’importo del premio  proporzionalmente aumenta .

48) Cosa si intende per garanzia “Esonero pagamento premi per invalidità”?

È una garanzia aggiuntiva alle garanzie base che prevede che in caso all’assicurato, a seguito di un evento verificatosi successivamente alla sottoscrizione del contratto, venga riconosciuto uno stato di invalidità totale e permanente (superiore al 66%), la compagnia si sostituisce nel pagamento dei premi fino alla scadenza della polizza.

49) Cosa comporta il rilascio di dichiarazioni inesatte e reticenti specie in una polizza di puro rischio?

Dichiarazioni inesatte o reticenti relative a circostanze che influiscano sulla valutazione del rischio possono comportare la perdita totale o parziale del diritto alle prestazioni, nonché la cessazione del rapporto contrattuale ai sensi degli articoli 1892, 1893 e 1894 del Codice Civile.

50) Quali sono, in generale, i vantaggi delle polizze vita in particolare nei prodotti di RAMO I?
  • Le polizze vita non sono pignorabili o sequestrabili, ciò vuol dire che i capitali che la compagnia assicurativa deve al contraente o al beneficiario non possono essere espropriate o sequestrate (art. 1923 del Codice Civile)
  • I capitali investiti nelle polizze vita non rientrano nell’asse ereditario, pertanto nel caso di decesso dell’assicurato, le somme corrisposte al Beneficiario non sono soggette ad imposte di successione.
  • Rappresentano strumenti di investimento ove è possibile designare uno o più beneficiari specifici.
  • La possibilità, nei prodotti di Ramo I, di convertire il capitale maturato in una rendita vitalizia i cui coefficienti di rivalutazione sono stabiliti al momento della sottoscrizione.
51) Le polizze vita sono sempre esenti da tasse di successione?

Come già detto al punto precedente le polizze di Ramo I non sono soggette ad imposte di successione come da art. 12 del D.Lgs. 346/1990.

Diverso è per le polizze di Ramo III dove questo aspetto è continuamente in discussione dato che il prodotto ha un profilo più finanziario che assicurativo.

52) Quali sono i vantaggi delle polizze RAMO III?

Oltre ai vantaggi sopradescritti per le polizze di RAMO III si aggiungono:

  • la diversificazione degli investimenti al fine di consentire l'accesso a più opportunità offerte dai mercati finanziari,
  • l’accesso a strumenti talvolta non accessibili autonomamente attraverso il tradizionale dossier titoli,
  • la possibilità di modificare nel tempo, in base al rendimento, il proprio profilo di rischio e quindi le linee di investimento,
  • La possibilità di compensare plus e minus all’interno dello stesso contenitore.
53) Cosa sono le operazioni di switch/conversione all’interno di una polizza Unit Linked?

Operazioni con cui il sottoscrittore effettua il disinvestimento di quote/azioni dei fondi interni/OICR/linee sottoscritti e il contestuale reinvestimento del controvalore ricevuto in quote/azioni di altri fondi interni/OICR/linee

54) In una polizza Unit Linked gli switch sono tassati?

No, gli switch tra OICR  e Gestione Separata non sono tassati.

54) In una polizza Unit Linked gli switch sono tassati?

No, gli switch tra OICR  e Gestione Separata non sono tassati.

55) Quando viene tassata la plusvalenza in una polizza Unit Linked?

La plusvalenza non viene tassata annualmente, ma solo al momento della liquidazione della prestazione.

56) Cosa si intende per prestazione aggiuntiva caso morte in una polizza Unit Linked?

Si tratta di una maggiorazione percentuale del capitale che viene liquidato in caso di sinistro.

In ogni caso l’importo di tale maggiorazione non potrà superare soglie di importo prestabilite ed è previsto solo nel caso in cui sia trascorso almeno un anno dalla data di decorrenza del contratto.

57) Il Contraente può richiedere la conversione in rendita del valore di riscatto totale o parziale , disponibile sul contratto, in una polizza Unit Linked?

Si ma entro certi limiti di importo previsti dalle condizioni generali di polizza.

58) Cos’è la Carenza nelle polizze di puro rischio come ad esempio le Temporanee caso morte?

La carenza è un periodo (6 mesi) durante il quale al verificarsi del decesso a causa di malattia, o meglio di certe tipologie di malattia, la garanzia non è operante se non sono state effettuate prima le adeguate visite mediche, anche non ritenute obbligatorie dalla Compagnia alla data di stipula del contratto.

In caso di sinistro nel periodo di carenza la compagnia rimborserà solamente i premi netti incassati. Tale periodo di 6 mesi è elevato a 5 anni per i decessi dovuti ad AIDS.

59) Cos’è il Benchmark nelle polizze Unit Linked?

È il Portafoglio di strumenti finanziari tipicamente determinato da soggetti terzi e valorizzato a valore di mercato, adottato come parametro di riferimento oggettivo per la definizione delle linee guida della politica di investimento di alcune tipologie di fondi interni/OICR/linee/combinazioni libere.

60) Cosa è il Fatca (Foreign Account Tax Compliance Act)?

È la Normativa Statunitense finalizzata a contrastare l’evasione fiscale da parte dei contribuenti americani detentori di investimenti all’estero. I Governi di Italia e Stati Uniti hanno sottoscritto un accordo per l’applicazione di tale normativa in data 10 gennaio 2014. In virtù di tale accordo, a partire dal 1° luglio 2014, le istituzioni finanziarie (Banche, Compagnie di Assicurazioni sulla vita, ecc.) saranno tenute ad identificare e segnalare alla propria autorità fiscale i Clienti aventi cittadinanza o residenza negli Stati Uniti.

61) Le polizze Unit Linked / multiramo sono soggette ad imposta di bollo?

Si, l’Imposta di bollo viene applicata sul valore di riscatto o di rimborso della polizza riferibile alla componente di Ramo III (Linee d’investimento e/o Fondi Esterni). E’ prevista l’applicazione di un’imposta di bollo, calcolata attualmente nella misura del 2 per mille per ogni anno di vigenza del contratto, con un limite di euro 14.000 annui per i soggetti diversi dalle persone fisiche, che deve essere prelevata all’atto del rimborso o del riscatto della polizza. In caso di apertura o di estinzione del rapporto in corso d’anno, l’imposta di tale annualità è rapportata al periodo di vigenza dello stesso (art. 13, c. 2-ter, Allegato A – Tariffa - Parte I, D.p.r. 642/1972).

62) Le polizze vita possono essere utilizzate per la costituzione di un pegno?

In conformità con quanto disposto dall’art. 1406 del Codice Civile, il Contraente può cedere ad altri il contratto, così come può darlo in pegno o comunque vincolare le somme assicurate.

63) In fase di liquidazione di una polizza Unit Linked /multiramo, quale è la percentuale di imposizione fiscale sulla parte Unit costituita da fondi interni e fondi esterni?

26%

64) Cosa si intende per Controassicurazione?

La Controassicurazione è una clausola presente soprattutto nei contratti di assicurazione sulla vita. Tale clausola stabilisce che, se l'evento assicurato non si verifica, all'assicurato vengono restituiti i premi versati.

La controassicurazione è inserita soprattutto nelle polizze vita, ma può essere inserita in qualunque polizza. E’ evidente che stiamo parlando di una opzione molto richiesta, perché permette all'assicurato di tutelarsi contro un evento, ma allo stesso tempo di non perdere il denaro versato se questo evento non dovesse verificarsi.

65) Cosa sono i Prodotti di investimento assicurativi (IBIPS)?

Un prodotto di investimento assicurativo (c.d. IBIP - insurance based investment product) è definibile come un prodotto assicurativo che presenta una scadenza o un valore di riscatto e in cui tale scadenza o valore di riscatto è esposto in tutto o in parte, in modo diretto o indiretto, alle fluttuazioni di mercato.


Le Video Pillole di ASSIX

Le Polizze Unit Linked

Le Polizze Unit Linked - parte 2

Le Polizze Unit Linked - parte 3

Le Polizze TCM

Gestione Separata

Le Polizze di RAMO I

Stop Loss - parte 1

Stop Loss - parte 2


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